PROGETTO


PROGETTO

La restituzione di un comando non onorato



secondo gli archivi un comando di molte colonne non è stato mai consegnato. Si tratterebbe di ricostituire le condizioni di consegne siccome al XVII &eagrave; siècle.
i 12 blocchi partirebbero da Minervois, raggiungerebbero i porti del canale del mezzogiorno che organizzerebbero manifestazioni (Trèbes, Puichéric, Carcassonne, Tolosa, Bordeaux) ed arriverebbero a Versailles dopo un incrocio in bateau.
A Versailles i blocchi sarebbero consegnati quindi le colonne ne sarebbero estratte sul posto nei giardini.
Financement e pubblicità potrebbero essere garantiti dalle televisioni. Perché non una chiamata al patronato di Versailles, al patronato locale (Pennautier, HSBC, Gemini).
Voir pagina MARBRES per ulteriori dettagli sul trasporto del marbre

PROGETTO 1

PROGETTO 1 colonna di marmo trasportata da barca

L'idea qui è di illustrare come quest'importanti blocchi (fino a 7 tonnellate) erano trasportati all'epoca per via fluviale fino a Versailles: i blocchi, sbozzati nella carriera, erano circondati di tronchi di alberi per formare una zattera che era in seguito tratta da una barca.

PROGETTO 2

PROGETTO 2 colonna di marmo parzialmente terminata

L'idea qui è di illustrare come colonne erano scolpite all'epoca in questi blocchi di marmo grezzo

PROGETTO 3

PROGETTO 3 colonna di marmo rotta

Questo progetto è una variante del progetto 2

PROGETTO 1 2 3

Lista di progetti

Questa lista di progetti non è exhautive né restrittiva. Potremo se del caso modificarli o adattarli nei luoghi dove saranno esposti, vedere sviluppare altri. Avere vari progetti per vari luoghi è dunque perfettamente possibile.

per questi vari progetti il marmo, secondo le parti della scultura, sarà mostrato nelle 3 tappe successive di completamento

  • completamento grezzo
  • completamento
  • completamento levigato
  • Allegati



    Associazione marmi in Minervois

    L'associazione ha lo scopo di promuovere il marmo in particolare, ed in particolare in
  • che organizza qualsiasi tipo di esposizioni, feste, simposi, ecc., che mette davanti ed animando qualsiasi luogo in relazione con il marmo, la sua storia, il suo passato e futur.
  • facilitando il ravvicinamento, lo scambio, o il gemellaggio con altre città della Francia o del resto che dichiarano un'arte marbrier.
  • che raccoglie, che avvicina o mettendo in rete tutti i documenti, persone o associazioni che hanno per interesse per il marbre.
  • l'associazione marmi in Minervois raccoglie professionisti del marmo, commercianti, hébergeurs, artisti, storici e volontari che portano un interesse per il marmo.

    il marmo di Caunes Minervois ha una storia che risale all'epoca Romano, egli è diventato nei secoli uno dei vantaggi dell'economia del villaggio, quindi è stato raggiunto nella sua notorietà dall'abbazia di Caunes Minervois.

    l'associazione mira a dare uno slancio culturale, turistico ed economico all'insieme di Minervois, soprattutto in questo periodo di crisi viticola.

    la volontà dell'associazione marmi in Minervois è di dare un'identità forte alla regione, di mostrare l'arte marmifera al più grande numero e soprattutto di fare partecipare le forze vive della regione raccogliendole e proponendo loro tra l'altro esposizioni e circuiti che riguardano il marmo.

    consultando il nostro sito Internet http://www;marbresenminervois.eu/, vi scoprirete i marmi splendidi di Minervois lo scopo della nostra associazione e larghezze eventi che organizziamo.

    la nostra associazione Marbres in Minervois è stata fondata nel 2009 e va bene. La più grande difficoltà è di scegliere fra i nostri numerosi progetti che saranno sviluppati in modo prioritario nel 2014 e 2015!

    speriamo anche prossimamente di trovare con l'associazione marmifere il buono modo di coordinare i nostri sforzi reciproci che mirano a promuovere i vari aspetti del marmo di Minervois. Infatti, l'associazione le marmifere hanno progetti molto interessanti e complementari senza peraltro per fare concorrenza a quelli della nostra Associazione marmi in Minervois, e dovrebbe dunque integrarsi nel progetto globale della via del marmo.

    il marmo rappresenta una delle risorse troppo rare della nostra regione, e pensiamo che le diverse attività che mirano a mettere in valore il marmo devono partecipare allo sviluppo culturale ed economico nell'interesse di tous.

    i diversi progetti sviluppati attorno al marmo sono mezzo eccellente per raggiungere insieme quest'obiettivo sociale di cui siamo tutti CO-responables, e ciò tanto più che una parte dei mezzi finanziari utilizzati proviene da sovvenzioni pubbliche.

    richiamiamo che è andando che si apprende a correre, e che i occorre dunque iniziare con primi piccoli successi comuni prima di costruirne in seguito più di grande!

    Roma non si è contruite in un giorno, ma mi sembra che questo progetto si realizzerà tanto più facilmente se si concretizza rapidamente per potere in seguito mettere tutte le nostre energie nella sua attuazione pratica.


    Le carriere di marmo di Minervois, ieri ed oggi



    Ieri

    Anche se resta oggi soltanto poche vestigia conservate, occorre immaginare l'attività intensa delle carriere di Minervois durante l'occupazione romana e l'esportazione dei marmi in tutto il bacino mediterraneo, in particolare in Italia. Su tutto il territorio francese, si evoca il marmo della Linguadoca, a proposito di molti monumenti privati, religiosi o reali. Molte carriere hanno servito sotto il "ancien régime", ma si tratta soprattutto dei siti di Caunes Minervois e di Félines in Minervois, sulla pendenza piena di sole della montagna nera. Infatti l'abbondanza delle pietre marmifere, la ricchezza del loro colore, la varietà dei toni designava un sito unico ed eccezionale.

    verso il 1615, l'abbot del monastero benedittino di Caunes incontra a Roma dei scultori italiani e li invita a venire ad esaminare il suolo del suo terroire. I padroni riscoprono siti ricchi in marmo di diverse qualità e colori. Si tratta, per questi scultori indigeni di Carrare e dei suoi dintorni, di riscoprire le cave di marmo già utilizzate durante l'antichità ed il mediœvo. Stefano Sormano e Antoine Ligani, aiutati dai loro fratelli, inviano colonne e lavori già scolpiti in Italia per l'ornamento delle chiese, Genova o santo Pierre de Rome. Esportano blocchi verso l'Italia parte i porti di Narbonne e di Agde ed in cambio il marmo bianco di Carrare è trasportato nella Linguadoca.

    lo sfruttamento diventa sempre più intensivo a causa delle domande effettuate per le grandi chiese italiane che mettono in valore il colore carne su Carrare bianco venato. Il marmo cremisi, più ricercato, servirà inizialmente per la regione, a Tolosa o ad Auch. Grazie al scultore Bernin, la reputazione dei marmi di Minervois raggiunge la Corte e Louis XIV fa comandare quantità importanti per l'abbellimento degli edifici reali. L'arrivo di Jean Baux, architetto francese, a Caunes anche comporterà uno sviluppo dell'estrazione a profitto delle chiese del sud-ovest del regno, Auch, Tolosa, Bordeaux. L'abbazia di Caunes, proprietario dei luoghi di sfruttamento, esige un compenso finanziario per ogni blocco di marmo cremisi uscito dalle carriere del Terrables. Alla fine del XVII ème secolo, il marmo di Caunes afferma il suo pondérance su quello di Campan (65) e si utilizza in rivestimenti, i camini, il pavimento, le 277 lesene delle facciate del grande Trianon, che rappresentano circa 2.500 m3 (in attesa di restauro oggi).

    il marmo cremisi resta più spesso chiesto dai capitoli ed i privati, possono essere perché restano misure che vende il re. Di àprès una memoria elaborata per l'intendente del languedoc, predominano il marmo rosso frustato di macchie grigie e bianche ed il marmo amarena, originale dal suo colore di rosso scuro mescolato di noduli più chiari. Poche tracce degli altri colori.

    durante il XVII ème e XVIII ème secoli, l'essenziale delle estrazioni riguarda molte carriere che funzionavano a pieno rendimento. Formano una mezzaluna a lato di collina: al nord-est del castello di Villerambert, l'oggetto d'antiquariato cremisi e rosso; sui bordi del denaro raddoppia, la cervellata, il verde del mulino e della roccia di Buffens, sfruttato dal 1712; l'amarena ed il cremisi sul piatto del Terrables; il cremisi nella grande carriera che predomina le gole del Souc o del cross; il grigio nella carriera bassa, che predomina il vecchio cammino del cross; l'amarena ed il turquin attorno al Boriette e sul territorio di feline. L'oggetto d'antiquariato rosso esiste a Caunes e Villerambert. Il verde è sfruttato dal 1712, sotto la roccia di Buffens.

    vicino a questa carriera, un taweg scavato dal gruppo dell'impresa Dervillé ha permesso di realizzare balaustri della grande opera di Parigi, nel 1862. Al nord-ovest del castello, un sito interessante ed utilizzato di lunga data, fornisce un marmo rosso e rosso di turquin a vene blu.

    lungo il ruscello, appare un marmo di tipo rosse vecchie con un colore viola ed un palissandro rosso a micro goniatites e delle macchie. Il colore viola proviene dall'ossido di ferro con inclusioni di manganese.

    alla rivoluzione, dopo la vendita dei beni nazionali dell'abbazia, il discendenti dei soci all'acquisto delle carriere di Caunes nel 1807 prosegue l'attività in famiglia: Affitti, Galiner, truccano, Molinier e Gouze hanno sviluppato generazioni di specialisti che praticano l'industria marmifera alla lunghezza del XIX ème secolo. I molti ragazzi, formati alla scultura ed al commercio, si installano nelle principali città del mezzogiorno e mantengono la reputazione di qualità, pur avendo tendenza a proporre modelli identici. La guerra del 1914 porterà via alcune del più giovani e causerà la fine della società dei marmi di Caunes; seminari rari restarono in attività fino al 1950 per la segatura e la lucidatura effettuata principalmente da donne.
    Aujourd'hui, in Linguadoca come nei Pirenei, la maggioranza delle carriere approfitta del lavoro duro e qualificato degli italiani, in collegamento con società moderne di Carrare. Solo a Caunes ed in particolare su Villerambert si trova un esercente locale indipendente. I borghi, precedentemente famosi con il loro artigianato marmifero, sviluppano un turismo originale facendo scoprire i loro siti e monumenti, mettendo in valore i luoghi d'estrazione.

    ed aujourd'hui!

    Même se oggi solo alcune cave di marmo sono ancora sfruttate nel minervois, le pendenze il nostro di sono letteralmente crivellate di vecchie carriere!

    il marmo sta ridiventando uno dei materiali di scultura più importante, anche se da secoli di numerosi artisti non hanno mai cessato di lavorarlo;

    il marmo esercita sempre una facination irresistibile ed è dunque logico che da un momento all'altro dei loro percorsi artistico molti scultori considerano la necessità e la necessità di confrontarsi al marmo.

    Aujourd'hui ancora delle cave di questo marmo rosso è in sfruttamento ed il loro marmo continua ad essere utilizzato molto in grandi progetti coma ad esempio il futuro giro più alto del mondo a Djeddah. Questo marmo costituisce dunque risorsa rara e preziosa economica per la sua regione.


    Un marmo di Caunes per il piú grande giro del mondo



    Un marmo di Caunes per il piú grande giro del mondo

    La società ETÀ di Caunes-Minervois fornirà per dieci anni marmo per grattacieli di oltre 1.000 m di cima, in costruzione in Arabia Saudita. Il marmo di Caunes-Minervois darà del tu vertici. La società AGE, che sfrutta la carriera di Villerambert, è stata scelta per fornire il marmo rosa del più alto giro del mondo, Kingdom Tower che dovrebbe superare i 1.000 m. la sua costruzione comincerà nel 2014 a Djeddah, in Arabia Saudita. Questo grande contratto non fornirà meno di dieci anni di lavoro all'impresa audoise, dal 2016. Con, alla chiave, non meno di 36 posti di lavoro supplementari, di cui trenta per la fabbrica di lucidatura, su un sito che ne conta attualmente soltanto 3!

    un piano per la Francia

    C'è durante una visita di uno dei suoi depositi, a Riad, c'è tre anni, che il direttore d'ETÀ, Khalid Massoud, ha incontrato incidentalmente uno dei promotori di questo grande giro, parenti della famiglia reale. Il marmo cremisi li ha visibilmente sedotti. Hanno visitato la mia carriera. E da allora, vengono ogni sei mesi, raccontano l'imprenditore. Il materiale prezioso, estratto dello scantinato di Caunes, fornir à bagni, pavimenti, colonnati, fontane. in mezzo ad altri marmi in provenienza da 28 carriere nel mondo : Brasile (verde), Italia (vuoto), Marocco (nero). Il cremisi sarà particolarmente usato nel piano dedicato alla Francia. In questa costruzione alle dimensioni faraonice, ogni livello farà, infatti, riferimento ad un paese.